Una leggenda racconta che i vietnamiti sono i discendenti di una fata e di un dragone, racconteremo qui il nostro incontro con la nostra fatina

mercoledì 24 novembre 2010

Mi sembra incredibile

Stai ancora dormendo nel tuo lettino, bellissima e serena, ti guardo e ancora non riesco a capacitarmi di come una bambina così meravigliosa sia capitata proprio a noi. Si è vero tutti  i bambini mi sono sempre sembrati la massima meraviglia del mondo, ma averti qui con me tutti i giorni mi sembra ancora incredibile, una vera meraviglia. Le giornate passano e mi sento sempre più felice. Ringrazio veramente il cielo per aver fatto incrociare le nostre strade. Buon riposo, fatina mia.

venerdì 19 novembre 2010

A casa

C'è voluto qualce giorno per trovare il tempo di sedermi e raccontare ancora della nostra avventura. Siamo finalmente a casa, da domenica, sei stata bravissima durante il viaggio, hai perfino dormito nella culletta dell'areo da Bangkok a Roma. C'è voluto un po' più del previsto a tornare a casa: cambio, pappa, prendiamo la macchina, ma...come si monta il seggiolino? E appena pronti....urge cambio! Insomma dopo un paio di orette finalmente ce l'abbiamo fatta a lasciare l'aereoporto e ci siamo diretti a casa.
Ci siamo sistemati un po', pappa di pranzo e poi via, a conoscere i nonni e zio Vincenzo: che gioia, ti sono piaciuti subito. Stellina....tanta paura, ma quanto è interessante! Riesci ad avvicinarti anche a lei tra mille gridolini.
E poi...uffici uffici, ma mamma va da sola, meno male che ancora per qualche giorno papà è ancora a casa. Da ieri anche Kim è a casa, anche lei interessante, ma non si fa vedere, la girellona.
Anche a casa sei bravissima, dormi, mangi, giochi, trotterelli sul pavimento e con che lena! Stare nel seggiolino della macchina però, che brutto! Meno male che i viaggetti sono brevi.

venerdì 12 novembre 2010

Ultimi giorni ad Hanoi

Ci siamo, è arrivata l'ora di ripartire, domani prenderemo l'aereo che ti porterà in Italia, nella tua nuova casa, un salto enorme, un viaggio lungo e inizierà la nostra nuova vita in Italia. Da ieri sera abbiamo i biglietti e ci stiamo preparando, porteremo con noi un po' di ricordi della tua terra in attesa di ritornarci insieme fra qualche anno, quando potrai capire, vedere, ricordare.
Abbiamo fatto tante foto che ti aiuteranno a capire da dove vieni e che bella terra è la tua. Ciao Hanoi, grazie per averci accolto così affettuosamente, torneremo a trovarti.

martedì 9 novembre 2010

Prime conquiste

La settimana è iniziata tranquilla, non siamo andati in giro, ci siamo goduti il fresco della piscina e abbiamo approfittato della disponibilità di una delle "zie" per avvicinarsi all'acqua della piscina. All'inizio un po' di paura, l'acqua un po' freddina, ma già ieri abbiamo immerso gambette e manine, oggi pure i primi movimenti a ranocchietta! E poi il bagnetto, che spasso è diventato....


Oggi sono arrivati anche gli altri bimbi, ma siamo arrivati tardino a cena e abbiamo rincontrato...l'amichetta che era con te al nostro arrivo all'istituto, no, non era la piccola Nhung, lei l'incontreremo domani.

domenica 7 novembre 2010

E un'altra settimana è già passata

eh, si, siamo già a domenica, passata tranquilla tra riposini, incursioni al lago che dista solo una decina di minuti a piedi...





una visita alla cattedrale di San Giuseppe


E non poteva mancare una visita al tempio della letteratura, ovunque qui nei negozi di souvenir ci imbattevamo nel tuo nome, dal significato meraviglioso e beneaugurante... felicità, il tutto con te nel marsupio, ovvio




Con te tutto bene sembri serena e continui a dormire e a mangiare regolarmente e a giocare, giocare, giocare....abbiamo capito che adori i cetrioli e che ti piace....mordere!
La prima fiorentina è mooolto vicina.

domenica 31 ottobre 2010

Il nostro primo fine settimana

.....in realtà però abbiamo perso il senso del tempo, tutti i giorni sono domenica. Siamo ancora in piena luna di miele, sei meravigliosa e di giorno in giorno fai nuovi progressi: hai scoperto come mangiare dal cucchiaino e accetti le pappe preparate da mamma, stasera senza neanche impiastricciarti troppo, hai imparato a fare il giro del letto attaccata alle sbarre (ecco questa conquista non è che mi tranquillizzi molto....), siamo andati a passeggio nel marsupio e la prima volta non mi lasciavi le dita, hai imparato a battere le manine, continui ad essere tranquilla e giocherellona, nonostante ieri i dentini che stanno finendo di scendere ti abbiano dato un po' noia. Anche noi iniziamo a prendere il ritmo e non arriviamo più completamente distrutti alla sera. La tua simpatia è contagiosa, oggi al caffè si sono avvicinate più persone ed un signore di Singapore si è pure messo a sedere al nostro tavolino ed ha attaccato bottone. Eh, si sei una vera fatina....o una streghetta, comunque hai completamente conquistato i nostri cuori.

giovedì 28 ottobre 2010

Primi giorni con te

Il 26 Ottobre dopo un viaggetto di un paio d'ore tra le campagne di Hanoi arriviamo al tuo istituto, un cancello verde si apre e ci lascia passare, tante casettine basse con le pareti decorate con disegni per i bambini, giriamo l'angolo, una prima stanzetta con dei bimbi, una seconda un po' più buia ed in fondo una stanza con bimbi e didi che li accudiscono. Due di loro, sdraiati accanto vicino all'ingresso ci guardano curiosi, scatto una foto, sono così carini, chiamano i genitori della prima bimba, della seconda e.....la pupetta all'ingresso che ci scrutava curiosa è la mia Phuc!
Ci fanno accomodare e prendere confidenza con le bambine, chiedo di poter tenere il suo body rosso e ne dono uno in cambio...mi fanno cenno che posso, lo prendo, sarà l'unico ricordo della sua vita quaggiù. Ho una lista di domande, ma Bobo è lontano e la didi non parla inglese, mi faccio scrivere il nome del latte, ma le altre mie domande non avranno risposte.
Dopo poco è già tempo di partire, la tua didi ti prende e riprende in braccio, mi mostra quanto sei forte ad alzarti aggrappandoti a due dita e che gattoni e i tuoi 6 dentini. Ho l'impressione che ti abbia voluto veramente bene, ma ci credo, sei davvero speciale.
Nel viaggio in pullman non apri gli occhi, all'arrivo ti cambiamo, siamo davvero imbranati, poverina in che mani sono finita dovrai aver pensato! Ti diamo il biberon che ti hanno lasciato le didi e poi ti lascio con papà per correre a fare i primi acquisti per te, vado io, perchè ho l'appuntamento per ritirare l'ao dai per la cerimonia, rosso, come il colore del tuo paese e della sua terra.
Sei tranquilla cominci a sorriderci e in serata ti addormenti tranquilla e per tutta la notte. Anche i nonni sono incantati.
Il giorno dopo il primo bagnetto e le prime risatone che ci regali, sei fantastica e chiacchierina.
E' il giorno della cerimonia, di nuovo un'oretta di macchina, ti carico che dormi, al dipartimento di giustizia sei bravissima, la cerimonia non è così formale, le formule di rito, un po' di foto e le nostre firme....sei nostra figlia per sempre.
Al ritorno piccolina la macchina ti fa male, ma reagisci in maniera incredibile: solo poche lacrime e poi ti riaddormenti tra le braccia della mamma. Più tardi prenderai il latte senza problemi e la pediatra confermerà che a parte un po' di tosse sei sana come un pesciolino. Anche la seconda notte dormi tranquilla.
Il primo giorno di routine passa tranquillo, giochi con la mamma tutta la mattina, senza mai dormire, un mini pisolino e via, per la prima passeggiata nel marsupio, le dita della mamma non si mollano! Alla fine però ti addormenti stanca.
Adesso stai dormendo nel tuo lettino, ti risveglierai per l'ultima dose di latte e io ne approfitto per continuare il racconto....come sei? Semplicemente fantastica, curiosa, socievole, allegra e con l'aria soddisfatta quando mi fai vedere quanto sei brava ad alzarti... ti alzi da sola aggrappandoti alle sbarre del lettino, sei una forza della natura e noi siamo persi nei tuoi sorrisi. Non avrei mai potuto immaginarti così meravigliosa.